comparazione prezzi server dedicati

Scegliere un server dedicato non è cosa facile, bisogna considerare tanti aspetti, primo fra tutti il livello di gestione che si vuole avere e questo spesso dipende dall’esperienza e dalle conoscenze tecniche possedute da chi si troverà a dover gestire il server.

partiamo con alcuni punti fondamentali:

1) La connettività

La connettività dipende sostanzialmente da dove il server è fisicamente collocato, quindi se vogliamo una connettività veloce perchè ci rivolgiamo solo ad un pubblico italiamo, in questo caso, allora opteremo per un server localizzato in italia, ma, con le ultime connessioni ADSL disponibili per la maggiorparte degli utenti anche la connettività americana o estera in generale non incide più come in passato quando avevamo la linea 56k, e spesso i costi elevati della banda prepagata esistenti in italia ci costringe ad andare altrove per il nostro server economico, in quanto questo è l’obiettivo dell’articolo.

2) A noleggio o di proprietà

Scelta semplice quanto delicata, in caso decidessimo di andare all’estero allora salteremo questa fase, mentre in caso decidessimo di rimanere nel bel paese allora potremmo pensare di acquistare un server e localizzarlo presso la server farm dell’azienda che ci offre connettività, sicurezza … antincendio ecc.. però il server in questo caso dovrà essere configurato completamente da noi che dovremo recarci presso la sede e attaccarci al server con il terminale.
Questa scelta oltre ad essere poco pratica è anche costoso, sia per gli spostamenti dovuti alla gestione periodica e visite periodiche presso la server farm e sia per il costo di setup (l’acquisto di tutto un server) da approntare inizialmente.

3) La banda mensile prepagata o unmetered (infinita)

In questo caso dobbiamo fare bene i conti se rimaniamo in italia, infatti nel nostro paese i costi legati al traffico sono molto più alti che oltre oceano, per questo motivo spesso siamo costretti a migrare verso ovest, la banda rappresenta un collo di bottiglia importante per l’efficienza dei nostri siti che gireranno sul server, soprattutto negli ultimi periodi in cui và di moda avere centinaia di video caricati sui propri server, i video sono rinomati proprio per la loro fama di divora traffico.

4) Pannello di gestione

Se siamo veramente esperti potremmo accontentarci di gestire il nostro server totalmente da console, ma se siamo un po restii a questo strumento allora possiamo scegliere di farci installare un bel pannello di controllo visivo, attualmente ci sono diversi pannello molto affidabili e completi, uno fra tanti è il mitico WHM/Cpanel ma cito anche Plesk e Webmin (open source).
Solitamente le licenze dei pannelli si pagano mensilmente e i costi variano in base al numero di domini che si andrà a gestire sul server, il cpanel à il pregio di contemplare una licenza di tipo illimitati domini rispetto a Plesk, e non è poco se si devono gestire decine di siti web.

5) RAM del server

La ram è molto importante se non fondamentale, in quanto, all’interno dei processi di un server la RAM gioca un ruolo fondamentale perchè rappresenta la parte in cui trasitano tutti i dati che vengono elaborati e poi restituiti dal web server, lo stesso vale per i Database, quindi andate sul massimo possibile della RAM, almeno un 1 GByte è d’obbligo.

6) L’Hard disk

Attualmente le aziende (Americane) sono molto generose in fatto di HD, probabilmente perchè in realtà , è il componente che ha un costo minore, anche di manutenzione, rispetto a tutto il resto che si trova in un server, quindi potrete facilmente avere un HD con almeno 150/200 GByte di spazio sufficienti per gestire un centinaio di siti web, se potete permettervi un HD SCSI è sempre meglio, in questo modo il server puo lavorare in SWAP a livello più performanti e questo rappresenta un vantaggio in termini di velocità.

Nel prossimo articolo tratteremo la comparazione sul campo.

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