Ray Ruby gestisce un night club. Ma Ray, che da quando aveva dieci anni sogna il suo night, non è disposto ad arrendersi. I clienti si susseguono e l’unico filo conduttore della pellicola resta la necessità di soldi che in un modo o nell’altro colpisce tutti, dalla spogliarellista alla proprietaria dello stabile; le varie sottotrame invece restano confuse e ingestibili, quasi che i tanti personaggi vivano di vita propria alla faccia dell’opera totale.
Una carriera passata a dimostrare di essere un’artista e a realizzare sogni a suon di vizi; poi ogni volta si ricomincia, tanto i sogni, i vizi e il “Paradise” del film sono un pozzo senza fondo.